Search results for " edizione critica"
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Loeb Classical Library, Hippocrates, volume X, Edited and Translated by P. Potter.
2015
Il X volume di Hippocrates della Loeb Classical Library contiene l'edizione con traduzione inglese a fronte di alcuni importanti scritti ippocratici a cura d Paul Potter, uno dei più autorevoli esperti internazionali in materia di edizione e interpretazione di scritti medici. Oltre all'edizione del de genitura/de natura pueri e del IV libro del de morbis ippocratico, viene proposto per la prima volta dai tempi di E. Littré il testo del de sterilibus, il volume si completa con una nuova edizione del de natura muliebri. La recensione passa in rassegna le scelte dell'editore, il metodo di selezione dei testimoni, la questione delle relazioni tra gli scritti, nonché questioni di lessicografia e…
Racconti e scritti autobiografici di Italo Svevo
2004
Il volume costituisce la prima edizione critica e commentata dei racconti e degli scritti autobiografici di Italo Svevo. I testi, basati sulla trascrizione degli autografi originali, sono disposti in ordine cronologico in parte congetturale. Seguono gli apparati, consistenti nelle introduzioni a ogni singolo testo, nelle note filologiche e in quelle di commento. The volume is the first critical and commented edition of the autobiographical stories and writings of Italo Svevo. The texts, based on the transcription of the original autographs, are arranged in chronological order in part conjectural. This is followed by the apparatuses, consisting of the introductions to every single text, the …
Guillem Peire de Cazals, “Be·m plagr’ueymais qu’ab vos dona·m valgues” (BdT 227.6)
2011
This paper proposes a new edition with commentary of the poem “Be·m plagr’ueymais qu’ab vos, dona, ·m valgues” by Guillem Peire de Cazals and represents a first critical and hermeneutical reassessment of the poetry of the troubadour from Cahors, that has long been neglected. The text presents the classical structure of a love-story (springtime exordium, singing brought on by love, the theme of improvement, courting with no hope of a reward, a request for mercé) and invites the fin aman to be patient. The song is examined from the viewpoint of its metrical and stylistic relations to other troubadour poems (Bernart de Ventadorn, “Can par la flors josta·l vert folh” [BdT 70.41] and “La dousa v…
'Sens e razos d'una escriptura'. Per una nuova edizione critica della traduzione occitana dell'Evangelium Nicodemi
2017
L'intervento intende presentare i risultati filologici e critici della riflessione condotta in margine all'allestimento di una nuova edizione critica della traduzione provenzale in versi dell'Evangelium Nicodemi. Il cosiddetto Vangelo apocrifo di Nicodemo, già stratificato fin dalle sue origini, è il frutto dell'unione di una storia sul Processo e sulla Passione di Cristo e della sua meravigliosa Discesa agli inferi, che riscuoterà un grandissimo successo nel Medioevo romanzo (e non). La traduzione in antico-occitano rimodella la sua fonte principale associandola con altri modelli latini di sapore apocalittico, tanto che l'ultima porzione del testo relaziona un racconto sull’Anticristo e su…
Guillem Peire de Cazals. D’una leu chanso ai cor que m’entremeta (BdT 227.8)
2016
L’articolo propone una nuova edizione critica di D’una leu chanso ai cor que m’entremeta di Guillem Peire de Cazals, accompagnata da un commento volto a contestualizzare la canzone entro la modalità poetica della mala canso. Il testo, una vera e propria ‘canzone di disamore’, è databile agli anni 1229-1230 e costituisce un cambiamento di rotta da parte del trovatore caorsino, sia sul piano tematico che sul piano stilistico. Il riflesso di tale cambiamento è ravvisabile fin dal binomio incipitale, leu chanso – che si carica di un particolare sovrasenso retorico –, e prosegue nel corso del récit, dove si rintraccia l’uso di un vocabolario e di temi tipici della ‘modalità’ del disamore. This a…
Why are there no comprehensively digital scholarly editions of classical texts?
2018
Currently, no 'canonical' classical text with a multi-testimonial tradition has a digital scholarly edition based on a complete digital transcription of all primary sources, and on the automated collation of those transcriptions. Most classicists simply do not feel that they need such editions. I argue that this is ultimately due to the 'canonization' of the corpus of classical texts. Classicists are more focussed on the 'Text' than on the documents (manuscripts) and their texts: they tend not to consider the textual variance in the manuscripts as culturally meaningful in itself, but merely instrumental in view of the constitutio textus. I suspect that we will not have 'comprehensively digi…
Towards a digital model to edit the different paratextuality levels within a textual tradition
2008
In the textual tradition of a literary work, our sources (manuscripts, printed books etc.) commonly bear, together with the "main text", different kinds of "paratexts" commenting on it (including interlinear annotations, glosses, scholia, footnotes, modern scholarly introductions and commentaries, and many others). This article proposes a unified model for a document-based digital critical edition including both the 'main texts' and the 'paratexts' as they appear in different single sources. The problematic aspects of such an "enlarged" digital edition are discussed, including the relations between the different 'paratexts' and the 'main text' they refer to 'within each single textual sourc…
Garin lo Brun, Nueyt e iorn suy en pessamen (163.1)
2008
commento ecdotico e letterario alla più antica tenzone fittizia della letteratura provenzale
Livelli di rappresentazione del testo nell’edizione del De nomine di Orso Beneventano
2018
Viene presentato l’impianto metodologico e tecnologico dell’edizione critica digitale del De nominedi Orso Beneventano (http://www.unipa.it/paolo.monella/ursus), una proof of concept delle innovazioni metodologiche proposte da Tito Orlandi. Il modello qui sperimentato intende superare la dicotomia tra edizione diplomatica e critica grazie ad un ripensamento profondo, semioticamente fondato, dei livelli di trascrizione e di edizione di un testo. I livelli scelti per questa edizione sono: (1) Livello grafematico, le cui unità minime sono i grafemi, inclusi i segni paragrafematici e le brachilogie sistematiche. Tutti i grafemi individuati dall’editore sono elencati nella Graphemic Table of Sig…